Dialogare con l'Ombra


“Noi siamo un corpo che getta un’ombra, inevitabilmente”, è stato detto. Dovremmo metterci il cuore in pace? Dovremmo farcene una ragione? Sta di fatto che l’ombra è un’oscurità di cui troppo spesso restiamo all’oscuro. O ci teniamo all’oscuro volendo evitarla, fuggirla, disconoscerla. Consideriamo l’ombra indesiderabile, ingombrante o riprovevole. Ai nostri occhi, ma soprattutto a quelli degli altri. L’ombra tuttavia si dispiace di questo, talvolta si adira, talaltra si rivolta. Perché dunque non accettare una volta per tutte la sua presenza “inevitabile” presso di noi?

Due giorni per disporci ad avvicinare l’Ombra, per accoglierla e ospitarla al riparo da sguardi indiscreti, ponendoci in ascolto di ciò che potrebbe raccontare e rivelare di sé. Due giorni per riconoscere le sue vicissitudini e le sue pene (che forse sono le nostre), e così rabbonirla e accettarla come compagna del nostro cammino.

Con: Gian Piero Quaglino
Il: 21 e 22 giugno 2012
Al: Castello di San Sebastiano da Po

Informazioni per iscriversi